martedì 1 dicembre 2009

Inviti a Google Wave

siccome nessuno è ancora riuscito a spiegare l'importanza di google wave sul web e tutti lo fanno in modo piuttosto approssimativo senza conoscere bene cosa sia, cercherò di spiegarvelo elencando alcune delle sue potenzialità.

Wave non è altro che uno strumento open-source come altri strumenti di google quali maps, gmail, youtube e molti altri che ha lo scopo di riunire al proprio interno molti degli strumenti di web 2.0 nati di recente. Naturalmente si pone come obiettivo quello di aggregare questi strumenti ed ampliare le loro potenzialità.

Pensiamo ad esempio alla possibilità di chattare con gli amici vedendo durante la conversazione ogni singolo carattere da loro digitato e ogni correzione apportata al testo. Questo a prima vista potrebbe essere una cosa superflua o addirittura fastidiosa in una chat, perchè in quanti di voi scrivono una frase poi ci ripensano poi scrivono un'altra cosa, rileggono etc?! Diciamo che è come se stessimo parlando in tempo reale, quindi mentre uno scrive l'altro ha la possibilità di controbattere immediatamente.

Ora lasciando da parte la chat pensiamo al fatto che con questa tecnologia all'interno di un wave, è possibile condividere un video, creare una mappa personalizzata, giocare ad esempio a sudoku con altre 50 persone contemporaneamente, creare una videoconferenza, condividere foto.

E alcuni si chiederanno ma cos'è un wave? potrei rispondere dicendo che non è altro che un gruppo di persone che partecipano a una discussione. Per chiarirci meglio è come il thread di un forum, oppure facendo l'esempio di facebook è come se fosse un gruppo. Spero di avere reso abbastanza l'idea se no guardate il video qui sotto.



Be in molti penseranno che questa non sia una grande innovazione, visto che già molti social network lo fanno, anche se in maniera più grezza e meno evoluta.

Beh arrivati a questo punto è sembrato anche a me un complesso giochino ma nulla più, poi avendo la pazienza di vedere il filmato di presentazione della durata di 1 ora e 20, mi sono accorto che va oltre il semplice gioco.





Immaginiamo ad esempio di essere un gruppo di studenti che deve fare una ricerca e tutti devono fare un pezzo o supervisionare.

Molte volte non si ha la possibilità di riunirsi in un luogo e si usa internet per comunicare. Ognuno fa il suo e qualcuno aggrega i vari pezzi e se necessario li corregge per dare un filo logico al documento.

Con google wave non sarebbe necessario tutto ciò, dato che è possibile condividere all'interno di un wave un' applicazione. Immaginiamo dunque di condividere un documento di word. A questo punto si aggiungono al wave tutte le persone che debbono lavorare a questa ricerca. Ogni parte del testo modificato da un singolo utente sarà visionabile in tempo reale dagli altri, in questo modo ogni singolo partecipante potrà visionare l'intero documento e monitorare quello che fanno gli altri avendo la possibilità di correggere. Diciamo che potrebbe essere la stessa idea alla base di wikipedia, in cui ognuno mette le proprie conoscenze al servizio del gruppo e ogni singolo utente ha la possibilità di correggere o aggiungere qualcosa sull'argomento trattato in modo che risulti il più completo possibile. La sola differenza è che in wave viene fatto tutto in tempo reale. Questo, naturalmente, è uno degli innumerevoli motivi che per cui un utente potrebbe essere spinto a utilizzare google wave.

Da tutto ciò traspare che l'idea innovativa alla base di questo strumento è che tutto è condivisibile e fatto in tempo reale.

Ora non mi dilungo oltre sull'argomento perchè si potrebbero fare molti altri esempi ma mi sembra superfluo proseguire, l'importante è capire l'innovazione che sta alla base, una volta capito questo vi verranno in mente 1000 altri motivi per cui usarlo.

Facendo un ultimo esempio potrei dire che sarebbe bello poterlo inserire all'interno di un social network come facebook.
Infatti ci dà la possibilità di creare applicazioni come in facebook ma condivisibili. Creare gruppi di discussione pubblici o privati, chattare, creare videoconferenze e molto altro ancora.
Tuttavia è anche possibile che se i social network non fanno loro questa tecnologia, muoiano gradualmente. Di per se questo servizio di google potrebbe anche essere considerato un social network a tutti gli effetti.


Per finire, metto a disposizione un totale di 5 inviti per poter visionare la beta di google wave.
Se sarete così gentili da collaborare sarò anche lieto di far passare gli inviti da 5 a 10 e così via a seconda dell'affluenza e delle persone che collaborano, per ora ne ho spediti 5 e ne ho ancora un pò (devo ringraziare chi me li ha chiesti, sono stati molto gentili)

Se volete ottenere l'invito scrivetemi a symrad@tiscali.it

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